Casseforme per Pilastri


 
I pilastri sono elementi prefabbricati generalmente prodotti in grande variabilità in larghezza, lunghezza e posizione delle mensole. Per questa ragione la progettazione della cassaforma può essere molto diversa a seconda delle tipologie degli elementi che il cliente deve produrre.

 

Più in generale, i casseri pilastri si possono dividere in 3 categorie:

 

Cassero manuale

 

Progettato per produrre pilastri di una sola dimensione in larghezza, l’apertura delle sponde laterali è manuale, entrambe le sponde sono incernierate.

 

Il cassero può essere dotato di vani per inserire mensole, da inserire in posizione variabile su tutti e quattro i lati del pilastro, questi vani possono essere “esclusi” con l’inserimento di una lamiera piana. Per ottenere le lunghezze volute del pilastro, si utilizzano separatori, i quali possono essere posizionati in qualsiasi posizione e fissati mediante accessori meccanici e magnetici

Batteria Pilastri

 

Progettato per produrre pilastri con misure di larghezza diverse, in caso di batteria a 2 tasche la sponda centrale è fissa mentre quelle laterali sono removibili o incernierate.

 

Con questo cassero è possibile produrre pilastri con mensole massimo su 2 lati (3 nel caso si tratti di batterie a 2 tasche).

 

Il sistema di apertura, che può essere meccanico o azionato da cilindri idraulici, muove le sponde e i fondelli, facilitando così la rimozione degli elementi.

 

I fondelli possono essere sostituiti con altri di diversa larghezza ed essere regolati in altezza, permettendo in questo modo di variare le dimensioni del pilastro.

 

Il posizionamento dei separatori permette di ottenere pilastri di altezze diverse.

 

La produzione di mensole è ottenuta mediante vani la cui posizione può variare, tali vani possono essere esclusi con l’inserimento di lamiere piane.

Cassero flessibile per Pilastri

 

Questo cassero permette la massima flessibilità in termini di dimensioni del manufatto da produrre, posizione e dimensioni delle mensole, ecc.

 

È prevista l’installazione di fondelli di diversa larghezza che possono anche essere alzati e abbassati per ottenere la completa variabilità della sezione del manufatto.

 

I vani per la produzione delle mensole (che è possibile piazzare in tutti e quattro i lati del manufatto) possono essere posizionate in diverse posizioni del cassero.

 

La regolazione del fondello, come anche l’apertura delle sponde sono completamente azionati idraulicamente.

 

Ogni collegamento tra le parti mobili del cassero in contatto con il calcestruzzo, è fornito di guarnizione in gomma in modo da evitare perdite. La guarnizione può essere posizionata sotto la superficie di getto (con smusso in metallo saldato alla lamiera) o saldata su fondelli e/o separatori, con sezione speciale (tipo GF) la quale è già fornita di smusso in gomma vulcanizzato al supporto metallico.

 

Le sponde possono essere attrezzate con un Sistema di vibrazione, consistente in una serie di vibratori elettrici oppure pneumatici. La vibrazione compatta il calcestruzzo rimuovendo aria ed incrementa la forza meccanica alla maturazione del getto. Inoltre la vibrazione permette di usare calcestruzzo con minore umidità accelerando così il processo di maturazione, incrementando la produttività.